Principali metodi di Termoregolazione o Riqualificazione Energetica e Certificazione

Approfondimenti


Contabilizzazione Impianti termici centralizzati condomini.

Pubblicato il 06/01/2012 | da Gamba Arturo & C. Sas

termoregolazione risparmia con gamba arturo & c. s.a.s.

POSSIBILI INTERVENTI DI RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA SUGLI EDIFICI ESISTENTI

Le ultime due finanziarie prevedono una serie di detrazioni fiscali, nell’ordine del 55% e del 50% distribuite in 10 anni, per interventi di riqualificazione energetica sugli edifici.

Nell’ambito dell’attività impiantistica sono soggetti a detrazione:

interventi di sostituzione di generatore di calore ( anche non a condensazione finanziaria 2012 entro giugno 2013 con sgravio del 50%); (30 giugno 2014 per i condomini)

interventi di coibentazione delle tubazioni di mandata e ritorno e distribuzione dell’impianto termico: al fine di limitare le dispersioni termiche della rete di distribuzione, le tubazioni devono essere protette da un adeguato strato di materiale isolante, il cui spessore (fissato dalle norme) dipende dal diametro della tubazione, dal tipo di isolante utilizzato e dalla parete che la tubazione stessa attraversa.

La tabella che segue indica lo spessore minimo di isolante che deve rivestire le tubazioni di un impianto nei tre casi previsti dalla norma: (Fonte ENEA)

installazione di un sistema di termoregolazione della centrale termica che preveda una sonda esterna di temperatura: la presenza della sonda esterna garantisce l’accensione del generatore di calore solo se la temperatura esterna scende al di sotto di valori prefissati. Ad esempio se la temperatura esterna è pari a 16 °C la sonda fa in modo che la caldaia non parte realizzando cosi un notevole risparmio di combustibile non permettendo all’impianto di funzionare nelle giornate invernali più calde.

installazione di una Centralina di termoregolazione con sonda di mandata impianto e sonda esterna: la quale in base alla temperatura esterna gestisce la temperatura di mandata impianto da un minimo di 60°C a un massimo di 75°C ,ambedue si possono variare. Portando notevoli benefici economici e climatici adeguando la temperatura dell’impianto alla temperata esterna.

installazione di sistemi di contabilizzazione del calore: la contabilizzazione del calore permette di mantenere i vantaggi dell’impianto centralizzato e in contemporanea avere la libertà di scegliere le temperature interne e gli orari cha più soddisfano il singolo utente. Si gestisce cioè il riscaldamento in modo autonomo senza avere la caldaia in casa.
Oltre ad una quota fissa variabile (stabilita dall’assemblea condominiale) fra il 20 ed il 50% ogni condomino pagherà solo il calore che avrà effettivamente consumato. In tal modo l’utente che apporterà migliorie all’isolamento termico di pareti e finestre sarà immediatamente ricompensato: il proprio appartamento consumerà e pagherà meno degli altri.
Per la questione dei costi, in linea generale si può dire che per un appartamento dotato di 8 – 10 radiatori il costo del sistema di contabilizzazione del calore si aggira intorno ai 1500, 00 – 1800, 00 € ad appartamento. (Fonte ENEA)

sostituzione delle valvole termiche presenti su ogni singolo radiatore con valvole termostatiche: le valvole termostatiche da installare su ogni singolo radiatore permettono di regolare la temperatura di ogni singolo ambiente in base alle diverse esigenze degli utenti. La valvola dotata di una apposita manopola graduata si chiude automaticamente a mano a mano che la temperatura ambiente, misurata da un sensore, si avvicina a quella impostata dall’utente consentendo di dirottare l’acqua calda verso altri radiatori ancora aperti.
In tal modo si consuma meno energia nelle giornate più serene o in quegli ambienti già caldi per altri motivi, cucina, esposizione a sud, presenza del sole, camere da letto ecc. Le valvole termostatiche, infine, garantiscono l’equilibrio termico anche dell’intero edificio poiché quando la temperatura di un appartamento arriva a 20 °C le valvole chiudono i radiatori consentendo maggiore afflusso di acqua calda ai piani superiori di solito più freddi.
Il risparmio che si consegue può arrivare fino al 20% (Fonte ENEA) per tal motivo è spesso obbligatoria l’installazione di tali dispositivi in edifici di nuova costruzione.
Per quanto concerne i costi, una valvola termostatica completa costa circa 62, 00 € manodopera compresa. (Fonte ENEA)

Dopo aver elencato i possibili interventi soggetti a detrazione fiscale, qui di seguito si illustrano i risparmi alcuni interventi che pur non essendo soggetti a detrazione conseguono comunque obiettivi di risparmio energetico:
sostituzione delle lampade a incandescanza con lampade a risparmio energetico

La certificazione energetica degli edifici:

EFFICENZA ENERGETICA GAMBA

strumento innovativo di risparmio energetico.