impianti termici centralizzati Napoli

Impianti Termici Centralizzati

 

I nostri servizi per gli impianti centralizzati di ricaldamento

 

LA CONTABILIZZAZIONE DEL CALORE ISTA CON GAMBA ARTURO & C. S.A.S.Eseguiamo per gli impianti centralizzati condominiali la Contabilizzazione del Calore tramite le tecniche più all' avanguardia.

 

 

 

 


Assitenza tecnica specializzata Riello con particolare esperienza su tutti i bruciatori di tutte le Marche e combustibili. 

 

ASSISTENZA BRUCIATORI

Autocetificazione (Bollino) impianti centralizzati per Napoli(Anea) e provincia Vedi (Armena Sviluppo) e Comune di Casoria (SME)con notevole risparmio economico.

Installatore Amico Riello. 

Contratti di Manutenzione e conduzione con il 3° responsabile D.P.R. 412/93

Interventi nell’arco delle 24 ore dalla chiamata. 

Espletamento pratiche V.V.F. certificato prevenzione incendi ed Ispesl D.M. 1/12/75


Analisi Combustione .


Riparazioni Termoidrauliche  e delle Caldaie in Acciaio.

Contabilizzazione Impianto di riscaldamento condominiale .   

                                         

riparazione caldaie in acciaio

MANUTENZIONE IMPIANTI CON POTENZA SUPERIORE O UGUALE A 35 KW FINO A 1000KW

Per quanto riguarda l’esercizio e la manutenzione degli impianti dotati di centrale termica il responsabile può essere:

  • l’amministratore (nel caso di proprietà condominiali);
  • il proprietario dello stabile (se non esiste l’amministratore);
  • un terzo responsabile da essi delegato.

E’ compito dell’amministratore informare i propri condomini su modalità, tempi di attuazione dell’operazione e sui benefici economici e ambientali attesi. L’amministratore deve comunque decidere se assumere tale responsabilità in proprio; in caso contrario deve proporre all’assemblea di condominio la nomina di un “terzo responsabile”, cioè un’impresa o un tecnico qualificato e abilitato iscritto negli elenchi professionali o di categoria, e rispondenti a requisiti di idonea competenza tecnica.

Nel caso di impianti di potenza uguale o superiore a 350 KW il terzo responsabile deve possedere ulteriori qualificazioni.

La stessa responsabilità vale per il proprietario dello stabile, che può anch’egli avvalersi di un “terzo responsabile”.

Per ogni impianto di riscaldamento centralizzato deve essere individuato un responsabile dell’esercizio e della manutenzione; esso deve apporre la sua firma sul libretto di centrale, risponde dell’impianto termico a lui affidato e della sicurezza dello stesso.

IL RESPONSABILE DEVE:

  1. Esporre i cartelli indicanti il periodo e le fasce orarie di funzionamento dell’impianto.
  2. Rispettare il periodo annuale e l’orario di esercizio e mantenere il limite di temperatura (20 C° + 2 C° di tolleranza).
  3. Compilare e mantenere aggiornato il libretto di centrale.
  4. Effettuare o far effettuare tutte le verifiche di combustione prescritte (almeno due volte all’anno per gli impianti di potenza uguale o superiore a 350 KW).
  5. Garantire un’accurata manutenzione ordinaria e straordinaria dell’impianto.
  6. Effettuare o far effettuare le manutenzioni durante il periodo di riscaldamento, normalmente all’inizio. Tali controlli devono avere periodicità di almeno una volta all’anno.
  7. Mettere in atto gli interventi necessari al fine di riportare i valori entro i limiti consentiti, qualora le verifiche evidenziassero un’insufficiente rendimento di combustione e/o emissioni nocive oltre i limiti stabiliti dalla legge.
  8. Sostituire la caldaia se gli interventi di manutenzione risultano inefficaci.
  9. Espletare e Rinnovare il certificato dei vigili del Fuoco (C.P.I.) il quale ha durate di sei anni.
  10. Espletare e Rinnovare il certificato Ispesl (Asl) liquidi caldi sotto pressione, il quale ha durata cinque anni.
  11. Autocertificare l’impianto termico presso i comuni di competenza (Pronvicia di Napoli (Asub) o Comune di Casoria SME

OPERAZIONI DI MANUTENZIONE OBBLIGATORIE:

  • Controllo delle caratteristiche di ventilazione del locale;
  • prova di avviamento preliminare con verifica iniziale, e in seguito periodica, delle apparecchiature di centrale termica;
  • messa in funzione dell’impianto, con accensione del generatore a inizio stagione e controllo del passaggio fumi;
  • verifica delle tubazioni di adduzione del gas e delle apparecchiature di sicurezza (per gli impianti a gas);
  • controllo annuale per rilevare la presenza di acqua nei serbatoi di stoccaggio; verifica dell’efficienza della valvola a strappo e della valvola limitatrice di carico (per impianti a gasolio);
  • aggiornamento del programma di termoregolazione, della taratura e delle regolazioni e dispositivi vari, modifica a richiesta degli orari di funzionamento dell’impianto;
  • rilievo periodico della temperatura fumi;
  • verifica periodica delle apparecchiature munite di riserva;
  • ispezione di una persona qualificata e regolarmente patentata per la verifica del funzionamento di manometro e idrometro;
  • esecuzione di una pulizia a fine stagione per ogni generatore di calore;
  • manutenzione ordinaria dei componenti della centrale termica;
  • esecuzione, per ogni generatore, delle analisi sui fumi e relativa regolazione dei bruciatori, finalizzata a ottenere il miglior funzionamento in termini di risparmio energetico e la riduzione delle emissioni inquinanti in atmosfera; compilazione del rapporto di controllo sul libretto di centrale.

Il responsabile è soggetto alle sanzioni previste dalla Legge 10/91, art. 34c (da € 516,00 a € 2.582,00) in caso di mancato rispetto delle norme di manutenzione e di esercizio.

LIBRETTO DI CENTRALE

Il libretto di centrale (per gli impianti superiori o uguali a 35KW) è una vera e propria carta di identità della caldaia. Esso contiene, oltre ai dati del proprietario, dell’installatore e del responsabile della manutenzione, la descrizione dei principali componenti dell’impianto, delle operazioni di manutenzione, delle verifiche strumentali e dei controlli da parte degli Enti Locali.

Questo libretto deve essere compilato inizialmente dall’installatore nel caso di nuove caldaie, mentre nel caso di impianti già esistenti dovrà essere predisposto dal responsabile dell’impianto stesso.

N.B.: è fatto obbligo all’installatore dell’impianto, all’atto della messa in servizio dello stesso, eseguire la prima analisi di combustione e riportarne i risultati sul libretto di centrale.