conduzione impianti termici autonomi napoli

Impianti Termici Autonomi

CAMPAGNA AUTOCERTIFICAZIONE CALDAIE BOLLINOassistenza & Installazione e manutenzione RIELLO

I nostri servizio per le Caldaie Autonome (monofamiliari < 35Kw)

Assistenza tecnica Riello qualificata con  più di 40 anni di esperienza.Interventi Rapidi economici e Risolutivi.

Contratti di manutenzione per le Caldaie Riello

 Siamo nell’elenco dei Manutentori convenzionati per l’Autocertificazione Caldaie (Bollino) per tutte le marche

Autocertificazione Caldaia (Bollino) per il Comune di Napoli(Anea), Comune di Casoria (Sme) e Provincia di Napoli (Armena Sviluppo).

Analisi Combustione .

Vi Proponiamo la Ns/ offerta per l'Autocertificazione Caldaia"Bollino" per il Comune Di Napoli(Anea),Comune di Casoria(Sme) e Pronvinca di Napoli Vedi elenco Comuni (Armena Sviluppo).

L'offerta comprende n°1 Intervento Annuale dove il 1° Anno si effettua solo la manutenzione Caldaia,

Il 2° Anno Manutenzione più Analisi Combustione e Bollino tutto al Costo di Euro 80,00 Compreso il Bollino.

MANUTENZIONE IMPIANTI CON POTENZA INFERIORE A 35 KW

Per impianto individuale si intende sia quello relativo ai fabbricati unifamiliari, sia quello delle cosiddette caldaie autonome da appartamento. Il responsabile dell'impianto è l'occupante a qualsiasi titolo (proprietario o inquilino) dell'alloggio.

Il responsabile dell'impianto risponde per legge dell'impianto termico a lui affidato e della sicurezza. Deve inoltre rispettare il periodo annuale e l'orario di esercizio e mantenere il limite della temperatura ambiente (20° C + 2° C di tolleranza).

Il responsabile può delegare un "terzo responsabile", cioè un'impresa o un tecnico qualificato e abilitato iscritti negli elenchi professionali o di categoria e rispondenti a requisiti di idonea competenza tecnica.

La legge impone al responsabile di un impianto termico di potenza inferiore ai 35 KW l'obbligo di fare eseguire una manutenzione ogni anno e un'analisi di combustione ogni due anni.

Il d.lgs. 192/05 -il cosiddetto “codice dell'energia” attuativo della direttiva 2002/91/CE- ha adeguato la normativa precedente ai nuovi standard europei relativi all'efficienza e al rendimento energetico, alla riduzione dell'inquinamento e al risparmio energetico.
In pratica vengono dettate nuove norme relativamente ai livelli di isolamento termico, all'installazione e manutenzione degli impianti, nonché alla certificazione energetica degli edifici, che diventa obbligatoria per quelli nuovi o ristrutturati.

LE REVISIONI PERIODICHE

Va innanzitutto distinta la manutenzione ordinaria dai controlli obbligatori previsti dalla legge.

OBBLIGHI DEL RESPONSABILE

  1. Compilare e mantenere aggiornato il libretto di impianto, che deve essere a disposizione per i controlli effettuati.
  2. Effettuare o far effettuare tutte le verifiche di combustione, con periodicità di almeno una volta ogni due anni.
  3. Garantire una accurata manutenzione ordinaria e straordinaria dell'impianto.
  4. Effettuare o far effettuare la manutenzione durante il periodo di riscaldamento, normalmente all'inizio; tali controlli devono avere periodicità di almeno una volta all'anno.
  5. Mettere in atto gli interventi necessari al fine di riportare i valori entro i limiti consentiti, qualora le verifiche evidenzino un insufficiente rendimento di combustione e/o emissioni nocive oltre i limiti stabiliti dalla legge.
  6. Sostituire la caldaia se gli interventi di manutenzione risultano inefficaci.
  7. Far pervenire tramite dichiarazione biennale alla Provincia di Genova i risultati delle verifiche effettuate a riprova del rispetto delle norme imposte dal DPR 412/93.

 

OPERAZIONI DI MANUTENZIONE ORDINARIA OBBLIGATORIE

  • verifica della tenuta dell'impianto a gas con ricerca ed eliminazione di eventuali perdite;
  • controllo delle caratteristiche di ventilazione del locale;
  • controllo dei dispositivi di sicurezza relativi al gas;
  • controllo della funzionalità dell'apparecchio con segnalazione o sostituzione di componenti eventualmente non funzionanti;
  • controllo della regolarità di accensione e spegnimento;
  • pulizia del bruciatore principale e, per impianti a gas, del bruciatore pilota;
  • pulizia dello scambiatore lato fumi;
  • controllo dell'evacuazione dei fumi con prova di tiraggio;
  • regolazione della portata termica, se necessaria;
  • controllo che lo scarico della valvola di sicurezza relativa all'acqua non sia bloccato;
  • controllo dell'efficienza dello scambiatore relativo all'acqua;
  • controllo ed eventuale taratura del bruciatore principale;
  • controllo della linea elettrica;
  • compilazione del libretto di impianto;
  • compilazione del Rapporto di Controllo su modello conforme al modello H.

 

Il responsabile è soggetto alle sanzioni previste dalla legge (da € 516,00 a € 2.582,00) in caso di mancato rispetto delle norme di manutenzione e di esercizio.
Sia le vecchie norme che le nuove lasciano all'impresa installatrice -in prima istanza- la possibilita' di fissare la frequenza e la tipologia delle operazioni di manutenzione, che normalmente comprendono controlli di funzionamento e di sicurezza (ricerca di eventuali perdite, per esempio) e una pulizia.
ASSISTENZA TECNICA CALDAIE