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[02/07/2013]
APE: obbligatorio anche per le cessioni gratuite di edifici

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News 02-07-2013
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APE: obbligatorio anche per le cessioni gratuite di edifici

 

Oggi il Senato esamina il disegno di legge di conversione del DL 63/2013. Incluse numerose modifiche

 
APE obbligatorio anche per le cessioni gratuite di edifici
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Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 27 giugno 2013 il DPR 16 aprile 2013, n. 75.

L’Attestato di Prestazione Energetica (APE) sarà obbligatorio anche per le cessioni gratuite di edifici e non solo – come avviene adesso - per la vendita e la locazione di immobili. E’ questa una delle modifiche inserite nel disegno di legge di conversione del DL 63/2013 di recepimento della direttiva 2010/31/Ue che oggi il Senato si appresta ad esaminare. Il provvedimento sul rendimento energetico degli edifici e sulla proroga delle detrazioni fiscali del 50% e 65% (ex 55%) ha ottenuto il via libera dalle Commissioni Industria e Finanze di Palazzo Madama, ma con numerose modifiche rispetto al testo pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale.

Ecco di seguito le principali novità.

APE. L’obbligo di produrre l’Attestato di Prestazione Energetica (APE), prima previsto solo per le vendite o nuove locazioni di edifici o unità immobiliari, ora verrà esteso anche alle cessioni di immobili a titolo gratuito. Per gli edifici di nuova costruzione, l'APE – che ha una validità di 10 anni - deve essere rilasciato prima del rilascio del certificato di agibilità e non al termine dei lavori. Le PA avranno più tempo per produrre l’APE per gli immobili oltre i 500 mq: 6 mesi invece dei 4 precedenti a partire dall’entrata in vigore della legge.

Obblighi dei progettisti. La relazione tecnica dei progettisti deve contenere i dati relativi all'efficienza energetica; il documento va consegnato contestualmente alla dichiarazione di inizio lavori e anche alla richiesta di concessione edilizia.

Edifici a Energia quasi zero. E’ anticipato al 30 giugno 2014 (dalla scadenza originaria del 31 dicembre 2014) il termine per la definizione del Piano d’azione per la diffusione in Italia degli Edifici a Energia Quasi Zero, che prevede l'abbattimento dei consumi energetici degli edifici pubblici dal 2019 e degli edifici privati di nuova costruzione a partire dal 2021. Restano confermate le altre scadenze previste: dal 31 dicembre 2018 i nuovi edifici occupati da PA (scuole comprese) dovranno essere a “energia quasi zero”, dal 1 gennaio 2021 tutti gli altri edifici di nuova costruzione.

Detrazioni 50% anche per gli elettrodomestici A+ da incasso. Come avevamo anticipato, il bonus 50% viene esteso alle spese per l’acquisto di “grandi elettrodomestici di classe non inferiore a A+ (A per i forni) per le apparecchiature per le quali sia prevista l'etichetta energetica, finalizzati all'arredo dell'immobile oggetto di ristrutturazione” nella misura massima di 10.000 euro da ripartire in 10 quote annuali di pari importo. Il provvedimento si applica “soltanto per gli elettrodomestici da incasso e non per qualsiasi tipologia”.

Edifici di alto valore estetico. Rimangono esclusi dalle regole sulla prestazione energetica gli edifici di alto valore estetico, ma solo nel caso in cui il rispetto delle prescrizioni implichi un’alterazione sostanziale del loro carattere e aspetto, con particolare riferimento ai profili storici e/o artistici.